giovedì 2 ottobre 2014

Siamo tutti fratelli, o quasi



Dovendo partecipare ad un funerale di un amico oggi ho potuto sentire una predica confezionata per un pubblico poco edotto.  Durante il rito funebre mi ha colpito un passo particolare della predica : -,,,i nostri fratelli ebrei,,,,-;.  Subito mi ritorna in mente come gli ebrei considerano Cristo, se domandate ad un rabbino chi è Cristo? lui vi dirà, senza esitazione  -un mago che inganna le folle con i miracoli- . Credo che questa disinvolta abitudine  moderna di definire  ed estendere il concetto di FRATELLI a tutti i i credenti ebrei sia una ipocrisia o peggio una colpevole leggerezza teologica imperdonabile. Si è accantonata la questione fondamentale, in cui il fondatore di una religione è considerato un impostore dall'altra e nonostante tutto ci si vuole ostinare a ad una fratellanza impossibile.  Dimenticavo, se chiedete ad un mussulmano, preparato nella sua religione, -chi è Cristo-   vi dirà -un profeta-  . Non sono diversità di poco conto. Andiamoci piano prima di chiamarli fratelli.......

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