sabato 26 giugno 2010

L'uso delle reliquie




Il pericolo è che anche le reliquie possono essere usate per riti che scatenano il potere del Caos. La messa cristiana per essere valida deve essere svolta sopra un altare che contenga le reliquie di un martire o di un santo. Oltre ai numerossisimi fatti storici accenno ad uno dei più recenti: anche Mengistu ebbe a impossessarsi delle ossa di Hailé Selassié, che probabilmente fece uccidere e le fece deporre sotto la sua scrivania. Tutto il Medio Evo fu percorso dalla febbrile ricerca di reliquie, per farne cosa? a che scopo? Pagate profumatamente o rubate in maniera roccambolesca. Ci sono persone spudoratamente in mala fede che indagano in un solo verso trascurando di essere obbiettivi.
La mia idea è che questi brandelli umani (reliquia significa: ciò che rimane) servono per certe operazioni magiche, la messa è una operazione altamente magico trasmutatoria, rituale immolatoria e omeopatica (non finirò mai di dirlo).
Si abbia almeno la compiacenza di essere obbiettivi e di svelare cosa comportano questi riti distinguendoli una volta per tutti in terapeutici, nigromantici e, il peggio in assoluto: necromantici. Non si può più parlare a camere stagne e in maniera univoca. ù

Nota- WASHINGTON – Nel centesimo anniversario della morte di Geronimo, il leggendario capo dei pellerossa Apache, il suo pronipote Harlyn Geronimo ha querelato il presidente Obama, il ministro della difesa Gates, l’Università di Yale e il misterioso Ordine teschi e ossa degli studenti, a cui appartennero tre generazioni di Bush. Il motivo: vuole che gli siano restituiti i resti del bisnonno, a suo parere in parte sepolti a Fort Sill nell’Oklahoma e in parte a Yale, perché senza la tradizionale cerimonia indiana, negatagli a suo tempo, il suo spirito non avrebbe mai pace.

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